Puntare lo stesso importo su Alto (Big) e Basso (Small) nel Sic Bo non crea una strategia di pareggio. Con i pagamenti 1:1 e l'esclusione dei tris esaminati qui, un risultato diverso da un tris restituisce la somma delle due puntate; qualsiasi tris le fa perdere entrambe. Nessun esito produce un profitto su questa coppia di scommesse.
Aggiungere una puntata su Qualsiasi tris (Any Triple) copre il risultato mancante, ma coprirlo non equivale a recuperare tutti i soldi. Gli esempi di liquidazione completi qui sotto mostrano la differenza, compresa una combinazione che restituisce 32 € su 33 € puntati a ogni lancio valido.
L'eccezione che conta più del totale
Basso copre i totali da 4 a 10 e Alto quelli da 11 a 17, ma i tris perdono su entrambi. La guida al Sic Bo elettronico di Loto-Québec specifica questa eccezione. Un lancio 2–2–2 totalizza 6, ma non vince su Basso. Allo stesso modo, 4–4–4 totalizza 12 senza vincere su Alto.
Per i calcoli a pagamento fisso utilizziamo l'opzione A con dadi numerati delle regole del Sic Bo pubblicate da Crown Melbourne, versione 6.1: Basso e Alto pagano 1:1, mentre Qualsiasi tris paga 31:1. Le quote indicano il guadagno oltre alla restituzione della puntata: 1 € vincente sul tris genera 31 € e restituisce anche l'importo iniziale di 1 €. Si tratta di un regolamento documentato, non di un'affermazione su ogni versione di Sic Bo o su uno specifico tavolo di CasinOK.
Due puntate apparentemente vincenti, nessun turno in profitto
Supponiamo di puntare 10 € su Basso e 10 € su Alto. L'importo complessivamente impegnato è 20 €. Per valutare il risultato bisogna contare entrambe le puntate, non soltanto la casella che si illumina.
| Risultato dei dadi | Esito delle puntate | Totale restituito | Risultato netto |
|---|---|---|---|
| 1–2–3: Basso | Basso restituisce 20 €; Alto perde 10 € | 20 € | 0 € |
| 4–5–6: Alto | Alto restituisce 20 €; Basso perde 10 € | 20 € | 0 € |
| 2–2–2: tris | Entrambe le puntate da 10 € sono perse | 0 € | −20 € |
I 20 € pagati dal lato vincente includono i 10 € originariamente puntati su quel lato. Non sono 20 € di profitto. Gli altri 10 € sono già persi, quindi in assenza di un tris il bilancio complessivo resta invariato.
Con tre dadi regolari a sei facce, indipendenti fra loro, esistono 6 × 6 × 6 = 216 esiti ordinati equiprobabili. Li abbiamo enumerati tutti: 105 vincono su Basso, 105 su Alto e sei sono tris, da 1–1–1 a 6–6–6. La coppia di puntate pareggia quindi in 210 esiti su 216 e perde 20 € nei sei rimanenti.
Il risultato netto atteso per un turno da 20 € è dunque (210 × 0 € + 6 × −20 €) ÷ 216 = −0,5556 €, arrotondato. È un costo atteso del 2,7778% sull'importo complessivo puntato. Si tratta di una media di lungo periodo basata sulle ipotesi indicate, non della previsione che una specifica sessione perderà 56 centesimi a ogni turno.
Un risultato più tranquillo non costa meno
Per un confronto corretto manteniamo invariata la puntata totale. Una singola puntata da 20 € su Basso vince 20 € in 105 esiti e perde 20 € in 111. Anche il suo valore atteso è (105 × 20 € − 111 × 20 €) ÷ 216 = −0,5556 €.
I due approcci hanno lo stesso costo monetario atteso a quell'importo, ma risultati molto diversi. Puntare su un solo lato può chiudere il turno in attivo; puntare importi uguali sui lati opposti non può farlo. La seconda scelta sostituisce frequenti vincite e perdite con molti saldi invariati e occasionali perdite dell'intera somma di 20 €. Una lunga sequenza di saldi invariati non dimostra che la combinazione abbia eliminato il vantaggio del banco.
Confrontare 10 € su Basso con 10 € su ciascun lato raddoppierebbe invece la somma puntata. La perdita attesa salirebbe da circa 0,2778 € a 0,5556 € per turno, anche se il saldo cambiasse meno spesso. Meno turni perdenti non significa meno denaro a rischio.
Coprire il tris può rendere certa una perdita
Con il pagamento indicato di 31:1, aggiungiamo 1 € su Qualsiasi tris ai 10 € iniziali su ciascun lato. Ora l'importo impegnato è 21 €. Un risultato senza tris restituisce 20 €, quindi il turno perde 1 €. Un tris restituisce 32 € dalla puntata sul tris e nulla dalle altre due, generando 11 € di profitto netto. Il risultato atteso diventa (210 × −1 € + 6 × 11 €) ÷ 216 = −0,6667 €: la copertura aggiuntiva aumenta la perdita monetaria attesa.
Un controesempio ancora più chiaro utilizza 16 € su Basso, 16 € su Alto e 1 € su Qualsiasi tris. È una dimostrazione contabile, non un consiglio di puntata:
| Esito | Restituzione totale della puntata vincente | Totale puntato | Netto complessivo |
|---|---|---|---|
| Basso senza tris | 32 € da Basso | 33 € | −1 € |
| Alto senza tris | 32 € da Alto | 33 € | −1 € |
| Qualsiasi tris | 32 € dalla puntata sul tris | 33 € | −1 € |
Ogni possibile risultato valido dei dadi fa vincere una casella, eppure tutti comportano una perdita totale di 1 €. La proporzione delle puntate ha eliminato l'incertezza sulla perdita, non la perdita stessa.
Valuta il bilancio dell'intero turno
Quando confronti un tavolo di Sic Bo attraverso CasinOK, la domanda utile è quanto restituiscano tutte le puntate insieme, dopo aver contato ogni puntata persa. Questa guida non conferma la disponibilità di alcun gioco. Puntate minime, tagli delle fiches consentiti e restrizioni sulle scommesse opposte possono inoltre impedire queste precise combinazioni.
Gli esempi di copertura del tris richiedono un pagamento fisso di 31:1. Pagamenti diversi o funzioni con moltiplicatori necessitano di calcoli propri; questi numeri non si possono trasferire automaticamente a un'altra variante. Tutti i calcoli di probabilità presuppongono dadi regolari e indipendenti, senza promozioni, commissioni o altre modifiche alle regole. Sono esempi matematici, non risultati di una sessione di prova.
Nessuna distribuzione delle puntate controlla il lancio successivo. Se scegli di giocare, stabilisci un limite di spesa complessivo prima di puntare e includi in quel limite ogni copertura aggiunta. Saltare un turno ne evita il costo delle scommesse; aggiungere puntate per recuperare perdite precedenti non lo evita.




